Un percorso irripetibile che narra la storia di un uomo, Basilio Liverino, imprenditore di successo, Cavaliere del lavoro, ma artigiano nell’anima, come spesso soleva ripetere, che fece del corallo la sua religione laica, e seppe trasmetterlo alla sua generazione donandogli dignità culturale, storica ed artistica. Si narra come la storia familiare sottolinei la propria evoluzione soprattutto in riferimento ad un evento che ha del fiabesco, l'incontro del protagonista, Basilio Liverino con il Re Umberto I

Siamo alla fine del XIX secolo quando Basilio Liverino, fondatore della dinastia, venne costretto a partire per la leva militare, lasciando, con ovvia preoccupazione, a Torre del Greco, l'azienda nelle mani della giovane moglie con figli piccoli. Egli venne trasferito come marinaio alla sede militare di stanza in Sardegna, accadde così che il re Umberto I giunse in visita ufficiale presso quella caserma, e fu lì che il monarca vide, con sbalordimento, un marinaio del picchetto d'onore palesarsi davanti, era Basilio Liverino, che, con un gesto che si può definire disperato, inginocchiandosi al re chiese di essere congedato all'istante dal servizio di leva, "devo rientrare", gli disse, "per non veder fallire l'azienda e vedere rovinata la mia famiglia. Fu così che, il re stesso, accordata la richiesta, cambiò le sorti del fondatore e degli attuali titolari.".

La Storia continua!

Un percorso secolare di esperienze

Quando compri un nostro gioiello porti via con te un pezzo di cuore, una piccola parte di anima di colui che lo ha realizzato

Un viaggio irripetibile

Un percorso irripetibile che narra la storia di un uomo, Basilio Liverino, imprenditore di successo, Cavaliere del lavoro, ma artigiano nell’anima