Corallo, in latino è tradotto in Corallium Rubrum e così lo definisce Plinio il Vecchio che ne parla con minuzia dal I sec. d.C.descrivendolo come una sorta di «muschio marino», il quale, tratto dal mare, solidifica e muta il suo colore da verde in rosso. Questa è una citazione tra le più note ma ad essa molte altre ne sono seguite, a testimonianza di un elemento che intreccia i suoi significati tra mito e magia.

È però solo dopo 1400 anni, grazie al napoletano Filippo Finella, che il corallo verrà identificato scientificamente, egli lo descriverà infatti come un elemento non vegetale ma animale, teoria che lo vedrà contrapporsi aspramente con la comune credenza che lo voleva collocato ora nel mondo vegetale ora in quello minerale. Esso rappresenta, per alcuni, l’essenza della bellezza femminile.

La Storia continua!

Un percorso secolare di esperienze

Quando compri un nostro gioiello porti via con te un pezzo di cuore, una piccola parte di anima di colui che lo ha realizzato

Il Corallo e la sua doppia vita

Simbolo magico con tutte le connotazioni nella rappresentazione del ramo e del cornetto, ma anche pregiato materiale per l’alta gioielleria, classificato nelle sue diverse colorazioni e nelle qualità della sua trasformazione

IL CORALLO VIVE UNA DOPPIA VITA: